UNA DURA BATTAGLIA… VINTA!

UN PENSIERO PER NON DIMENTICARE MAI UNA DURA BATTAGLIA…..

C’è qualcosa che non va nel tuo corpo.
Ti conosci.
Lo senti.
La porta del medico che si chiude alle tue spalle lascia solo un terribile senso di amarezza.
Rabbia, paura, dolore.
Sta accadendo qualcosa d’incontrollabile, nessuna banconota di valore o abbraccio rassicurante potra’ assopire o dissolvere cio’ che stai provando.
Il cammino è lungo, enigmatico è in grado di cambiare la visione di ció che tu chiami vita.
Inizia dalla diagnosi, continua nella cura, fatta per te di radioterapia e isolamento.
Di lacrime e paure.
Di chiamate e rassicurazioni.
Di speranza e di forza.
Una forza che ti ha portato a combattere il giorno.
Quel giorno che iniziava con la difficoltà di buttare giù i piedi dal letto.
Nel trovare la grinta nel veder quel sole albeggiare e dopo infinito tempo vederlo sparire.
La voglia di poter di nuovo sorridere, distogliere lo sguardo e apprezzare il momento.
Staccare la spina di un video che non proietta e ricorda altro che il tuo orribile film.
Perchè a volte speri sia solo una videocassetta inceppata, l’incubo di un’ insonne o un terribile sbaglio.
E’ il CANCRO!Braccialetti rossi
Una parola così gelida che inceppa la voce.
Che oscura il cielo più limpido, appanna la stella più bella e annebbia il tuo sorriso dolce.
È la battaglia che oramai 14 milioni di persone nel mondo combattono. È un dolore totale, viscerale, intenso.
È un male di vivere, che crea stanchezza, sfiducia, depressione, ansia. È un male che ogni anno attacca 7 milioni di persone, colpendo per sempre 5 di essi.
È un male che purtroppo una mattina ha colpito anche te.
La terapia termina, il tuo corpo non reagisce agli impulsi come vorresti, è dolorante, affaticato, demotivato.
Necessita di ossigeno, aria pura da mandare in circolo per poterlo disintossicare da tutto quel terribile e indispensabile veleno che gli hai obbligatoriamente somministrato.
Si parla di tempistiche, controlli, cure mirate ma anche fortuna e forte personalità.
Quella personalità e amore che ti permettono di lottare, credere che sarà possibile.
Non è vero che sei tu il perdente, non è vero che non ci sono ragioni per poter sorridere, vivere e amare.
La ragione piú grande sei tu.
Le altre sono le persone che ti accompagnano, ti porgono la mano e non ti lasciano cadere, ti accarezzano il viso per mandarti un segnale, ti spediscono un fiore per farti arrivare un sorriso, ti dicono pedala che la salita è ripida ma non impossibile.
Le statistiche, i documenti sul web per cercare di capire cosa potrebbe ancora accadere non servono a nulla se non a rendere l’attesa un’interminabile agonia.
Poi un giorno, quando la tua testa sta pensando per un attimo dell’altro, una chiamata ti blocca, ti ferma la mente, ti gela le viscere, irrigidisce il corpo e permette alla voce di pronunciare solo alcune parole “MI DICA DOTTORE”
Il telefono cade sul tavolo, una lacrima scende sul viso bagnandone le labbra.
Hai VINTO.
L’hai SCONFITTO.
STRACCIATO.
Ora puoi essere FELICE di piangere, NULLA è finito, perchè il tuo viaggio è appena iniziato.
Ma RICORDA di non smettere mai, neanche per un attimo di credere e lottare.
Per TE, che sei realmente una persona SPECIALE! 

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