TECNOLOGIA, SELFIE MANIA!!!!!

Provate a guardarvi intorno.
Ovunque voi siate.
Dal dottore, sull’autobus, al bar con gli amici ,in aereo, a cena fuori , in macchina o per la strada.
La maggior parte delle persone che state osservando è con la testa bassa, muove freneticamente le dita, accenna sorrisi e corruga la fronte se qualcosa non va.
Cosa hanno in comune tutte queste persone?
Uno smartphone fra le mani e se magari stacchi gli occhi dallo schermo potrai vederli meglio anche TU!
La tecnologia non è più informazione ma pura OSSESSIONE.
Negli anni 60 le persone erano dipendenti dalle prime droghe . Inibiti, euforici, spesso eccitati e promiscui.
Oggi oltre ad essere dipendenti da droghe illegali lo siamo anche da ciò che appare apparentemente legale, ma comunque manda in tilt i nostri centri nervosi.
Prima attaccati da un cordone ombellicale, ora da un cavetto usb da inserire in una presa elettrica e in finale ad un catetere per espletare i nostri bisogni.
Cavi da portare per ricaricare, batterie spare, adattatori universali.
Laptop, htc, Iphone, smartphone.
Continue sigle in evoluzione impossibili da gestire anche per chi é nato in questa generazione.
C’è quella che parla se sei stanco per leggere, quella che ti coccola se ti senti solo, che ti elogia se l’autostima ha avuto una brutta giornata, poi c’è Alexa che ti dice come cucinare, dormire e respirare. Giorni fa ne ho sentita una dal ruolo di schiava, adatta per sadici e maschilisti.
Ci sono i giochi con le bolle , con le fragole e con le palle, l’obiettivo è romperle e li siamo bravi tutti!Screenshot_2015-10-17-22-51-44_1
Se prima da bambini giocavamo in piazzetta disegnando una campana con dei gessetti, ci nascondevamo dietro gli alberi, restavamo paralizzati alla parola STELLA aspettando le urla di nostra madre che ci obbligava a tornare a casa, adesso se all’ età di 5 anni un bambino non sa giocare a candy crush sul Mac di suo padre o non ha un tablet tutto per se su cui disegnare, andare online, e aggiornare un App, non è un bambino ma l’indigeno di una lontana tribù.
Ricordate le vecchie polaroid?
Qualcuno di voi ha più scattato una foto con una macchina fotografica? Io non ricordo neanche più come venga la mia faccia se la foto non è un selfie da braccio o con il bastone.
SELFIE: una parola entrata con clamore nel dizionario Zanichelli. Autoscatto con cellulare o tablet che raffiguri se stessi soli o in compagnia. Una delle forme più esplicite di egocentrismo e insicurezza. Le espressioni da assumere sono prettamente innaturali, dal bacio a culo di gallina, a bocca imbronciata, lingua fuori o occhi chiusi per far capire che hai intenzione di andare a letto con trucco e messa in piega.
Il primo Selfie della storia risale al 1839, opera di Robert Cornelius, Screenshot_2015-10-17-22-58-27_1un americano pioniere della fotografia internazionale. L’ autoscatto è veramente per tutti e spopola anche fra le celebrità. Ricordiamo Obama e sua moglie Michelle nel giorno della sua rielezione nel novembre 2012.
Papa Francesco,Screenshot_2015-10-18-04-42-08_1 con dei ragazzi durante un’udienza finito poi su twitter.
Il selfie dallo spazio scattato da Luca Parminato.Screenshot_2015-10-18-04-44-55_1
Quello più citato e ritwittato da ben 2 milioni di persone, scattato nella notte degli Oscar 2014, Screenshot_2015-10-17-23-09-43_1che immortalava svariati attori di fama mondiale.
È nato tutto con la nascita dell’ Ipod , il bello di avere tutta la musica nella propria tasca.
Lo smartphone è nato con l’obiettivo di avere il mondo nelle nostre mani, anche se ATTENZIONE il mondo reale è intorno al vostro schermo.
L’ amicizia non è su facebook.
Flirtare non è un like, uno stalker di messaggi privati, corteggiare non è Tinder, ma un fiore , un semplice cinema, cena e bacio sotto casa, con la voglia di rivedersi ancora.
La vostra faccia non è quella con mille filtri postata , ritoccata, photoshoppata su Instagram, Twitter, Pinterest, ma quella al mattino, appena svegli, senza ombre ma tante luci.
Fa paura? Screenshot_2015-10-17-23-09-43_1Beh prima o poi quel qualcuno che volete adescare scattando, vi dovrà vedere accanto al suo cuscino, altrimenti consiglio sesso online ,chiamate skype e psichiatra poi..
Potreste amare questo sistema, esserne dipendenti, intransigenti, riluttanti.
L’ importante è non dimenticare prima di tutto di ESSERE
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Poi per non sbagliare, posizionate il cellulare un pò in alto, assumete uno sguardo a cerbiatto, fate qualche smorfia, scattate, filtrate, postate e TAGGATE #FUORICEILSOLE# SELFIE#IOA30MILAPIEDI#SOLOBELLECOSE#LIKE4LIKE#TAGSFORLIKE#INSTAGRAM#CIAONE#INSTANLIKE#COOL#GLAMOUR

Selfie

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