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QUANDO IL MASCHILISMO TORNA IN AUGE!

Forse il lockdown ci ha dato un pò alla testa, forse restare troppo chiusi fra quattro mura ha deossigenato il cervello di molti, forse il filtro della mascherina dovrebbe non solo evitare la trasmissione dei vostri batteri ma anche delle vostre ” stronzate” (dal titolo di un famoso saggio di un noto filosofo statunitense Harry Frankfurt) ma in questi giorni vedo che il concetto di ” maschilismo” è tornato in auge.
L’ estate ha sempre agitato gli animi e i bollenti spiriti di qualche maschietto creando emboli irreparabili ma arrivare a toccare il fondo come in questi giorni credo non sia solo per il caldo ma per dei seri problemi irrisolti risalenti al periodo lattante.
Da qualche giorno sorrido ogni volta che entro in palestra. Il mucho macho è sinonimo di questi luoghi ludici, ma il restare chiusi per dei mesi forse mi ha fatto dimenticare cosa possono scatenare muscoli, canotte , anabolizzanti e lunghi capelli ricci di un uomo grande quanto un armadio che si atteggia a Pamela Anderson che si sbatte uscendo dall’ acqua.
Il problema è che se questo per loro è il concetto di ” MASCHIO” capisco molte cose sul mio stato attuale di ” DONNA“.
Ma torniamo alle scienze della comunicazione, che ospitano i migliori salotti di studi televisivi, radiofonici, che pubblicano libri introspettivi, riflessivi, psicologici, ma che alla fine non hanno ancora risolto quei 2/3 problemucci con Freud.
Qualche giorno fa in un programma radiofonico il noto psichiatra Raffaele Morelli ha decisamente alzato i toni in una discussione con la scrittrice Michela Murgia. 
Il dibattito è nato in merito alla parità di genere dopo che la Murgia aveva chiesto spiegazioni in merito ad una frase detta da Morelli in un’ altra occasione: “Se una donna esce di casa e gli uomini non le mettono gli occhi addosso, deve preoccuparsi. Puoi fare l’ avvocato e il magistrato e ottenere tutto il successo che vuoi, ma il femminile in una donna è la base su cui avviene il processo. Il femminile è il luogo che trasmette il desiderio, se le donne non si sentono a proprio agio con il proprio vestito tornano a casa a cambiarsi. Noi uomini siamo più unilaterali, la donna invece è la REGINA DELLA FORMA, la donna suscita il desiderio e guai se non fosse cosi!”” Il femminile è RADICE FIN DAGLI ALBORI, le donne giocano con le bambole fin dagli albori!”
Un quadro molto chiaro per Morelli , ma secondo la Murgia c’ era qualcosa di cui parlare e approfondire, visto il marcato maschilismo celato fra le righe, ma alle troppe domande e contraddizioni lo psichiatra ha abbandonato la cattedra alzando i toni così: “SMETTILA DI FARMI DOMANDE STUPIDE, STO PARLANDO, STAI ZITTA, ALTRIMENTI ME VADO!”
CAPITO BENE? Cioè noi DONNE trasmettiamo il desiderio, la passione. Se il vestito ci fa un pò il culo che non ci piace torniamo a cambiarlo, gli uomini NO! Loro escono così, con la maglia stretta e la pancia strabordante, con la pezza sudata sotto la camicia, con le scarpe sporche, possono permetterselo, hanno una marcia in più. Sono unilaterali, intelligenti, al di sopra della banale superficialità stereotipata, nel guardarli non bisogna soffermarsi al dettaglio. Gli uomini sono lavoratori di successo, imprenditori, non ha senso che io donna stia studiando per laurearmi ad ottobre in Ordinamento Giuridico, che scriva articoli e collabori per l’iscrizione all’albo dei giornalisti, che faccia l’ assistente di volo ma che ami comunque leggere il quotidiano al mattino , informarmi su ciò che accade nel mondo, avere una cultura politica per poter scegliere con la mia testa cosa credere e distinguere una fake news dalla realtà.
MA PERCHE’? Dopotutto ho un bel paio di tette , un bel sedere , mi basta quello. Come afferma il nostro maschio ALFA, se mi sento già la Regina della Forma e l’uomo il Re de Noi Artri perché fare altro se posso sculettare , mettere un rossetto, sbottonare un pochino la camicia e ritrovarmi a fare il lavoro che tanto amo ?
Perché fortunatamente ci sono donne come la Murgia, scrittrice, ma soprattutto instancabile lavoratrice dall’ età di 14 anni che tengono testa alle banali frasi sessiste che ancora oggi, nel 2020, siamo costrette ad ascoltare, e che abbia non sono gli attributi di invitarla, dottor Morelli, alla porta, ma che dia il buon esempio come donna sottolineando la sua pessima figura di uomo!
L’ altro episodio di qualche giorno fa è avvenuto alla Camera, dove Vittorio Sgarbi, uomo conosciuto per la sua pacatezza, educazione, lotta al sessismo, dopo aver insultato tutti i magistrati , senza distinzioni, si è scagliato contro la deputata Giusi Bartolozzi e la vicepresidente dell’aula Mara Carfagna.
Le vere motivazioni della sua irrefrenabile ira le lasciamo ai posteri, l’ importante è che questo grande uomo di cultura, che veste i panni di politico e rappresentante del popolo ha dato della ” STRONZE E TROIE” giusto per mettere i puntini sulle I!
Perché non CAPRA O IGNORANTE? Perché non sottovalutare la loro conoscenza , la loro intelligenza? perché non sarebbe stato veramente offensivo. Il povero Sgarbi sarebbe stato schiacciato immediatamente dai curriculum e dalla dialettica che le contraddistinguono,(pur non condividendo i loro pensieri politici).
Gli uomini che vogliono offendere giocano sporco, sono subdoli, puntano alla cintura, all’intimità, cercano di mettere in dubbio i meriti che hanno portato a raggiungere la posizione che si ricopre .
Sono le tipiche chiacchiere scurrili da bar che qualche SFIGATO (S= privazione. Privo di attributi femminili, detto di persona SENZA DONNE, sfortunato) portavoce popolare, usa per intrattenere i suoi seguaci al bar a giro di negroni alle 10 del mattino.
Noi un soggetto cosi lo abbiamo in parlamento con un video virale che lo rappresenta trascinato come un sacco di patate fuori dall’ aula.
Uno spettacolo che raffigura più l’era del cottolengo che del parlamento, ma purtroppo lo abbiamo perché qualcuno lo vuole e noi lo paghiamo, ottima scelta!
Io a questi maschietti consiglio solo una cosa, cambiate strategia, perché se volete affossare una donna accusandola di stare più sotto la cattedra piuttosto che sopra, che cercate di farla tacere tentando di prevaricarela, non fate la figura del macho ma del  cavernicolo sottosviluppato.

2 Comments
  • Cosimo
    Giugno 29, 2020

    Concordo con quanto hai scritto..purtroppo credo ci siano tanti uomini che quello che dice Morelli lo pensino, magari non lo dicono ma lo pensano. Poi Sgarbi lasciamo perdere..figura penosa a dir poco.
    Questo modo di pensare maschilista viene da lontano e purtroppo debellarlo è veramente duro…devo dire però che a volte commenti di questo genere gli ho sentiti anche da donne verso altre donne magari di maggiore successo..anche l’invidia è una brutta bestia!

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