OGGI SESSO

Sesso.
Di ogni tipo, con qualsiasi tipo.
È promiscuo, missionario, isolato, pluriaccompagnato.
Uno sfogo, un passatempo, una ricerca, un pret a Porter. Oramai non parlarne è il tabù , non condividerlo da puritani.
Noioso in due.
Dopo qualche incontro la possibilità di ampliare i concorrenti non è più una novità..
Negli ultimi anni credo sia la cosa più richiesta dopo la coccola e la sigaretta.
Restare imbarazzati è limitante. Screenshot_2015-07-24-12-10-48_1
Alcune coppie lo cercano per riscoprire.
Ma credo che per ritrovarsi bisognerebbe viversi non mischiarsi.
Altre per oltrepassare i limiti, scoprire, trasgredire.
Ovunque.
Lo trovi on line , on the way, offerto, ricercato, venduto, stimolato, negato.
Non ha età o identità.
C’è chi si butta nella più tenera delle età , osa disarmato, mangia senza gustare ma solo per ingurgitare.
A volte è piu quello parlato che quello goduto.
Intasa le gallerie dei cellulari con scatti erotici e un po’ photoshoppati ma finisce per lasciare vuote e inappagate le nostre lenzuola.Screenshot_2015-07-24-12-38-56_1
Non so se sia l’ insicurezza, la troppa disponibilità, l ‘ostentazione, ma sta scomparendo il confronto, che non è solo il corteggiamento, ma la semplicità nel rapportarsi senza aver bisogno di tanti inutili filtri.
Prediligiamo le chat e il sesso veloce, che lascia poco spazio alle parole, soprattutto dopo che il reggiseno si riallaccia e la zip si richiude.
Siamo meno imbarazzati a spogliarsi al primo appuntamento, a mostrare le nostre nudità piuttosto che trascorrere del tempo a chiacchierare cercando di non fingere di essere diversi o qualcun’altro.
Vogliamo ciò che non possiamo avere, lo desideriamo a tal punto che il desiderio è piu eccitante dell’ atto stesso.
Cosi tradiamo continuamente.
Con il pensiero, lo sguardo, un messaggio, una chiamata, una foto, un bacio, una carezza, un atto.
Siamo raramente monogami in una relazione passeggera che non sappiamo con che coraggio potremo mai esserlo per tutta una vita.
Questa è l’ era del piacere, del tentare, del rischiare ma mai doversi accontentare.
Cosi quando qualcuno ci strizza l’ occhio o accenna un sorriso più e più volte perchè non cedere e provare ?
Perchè accontentarsi di ciò che abbiamo se potremo avere altro, forse più alto/a , bello/a, giovane , diverso…
Perchè non entrambi in sordina o addirittura insieme?
Perchè magnanimi e non ingordi?
Perchè viversi NON è accontentarsi, scegliere NON è rinunciare, lasciarsi NON è solitudine, sincerità NON è rarità, parlare NON è fragilità, monogamia NON è castità e bigamia civiltà, perché in fondo bisogna crederci .
Prima o dopo i pasti non importa, due o tre volte al giorno quanto basta, non è il numero a far la differenza ma gli occhi di chi ti guarda e la passione con cui lo si fa,Screenshot_2015-07-24-12-18-52_1 e per questo, ancora oggi, amo essere cosi dannatamente retrò…Please check your feed, the data was entered incorrectly.

20 Comments
  • Ettore
    Luglio 24, 2015

    …e tu trasgredisci? Quanto c’è di autobiografico in questo articolo? 🙂

    • Sara Berettoni
      Luglio 24, 2015

      Questo è il mio pensiero, di come viviamo il sesso e le relazioni oggi..
      E No, per ora non ho ancora trasgredito…

  • Marco
    Luglio 24, 2015

    Tu hai mai trasgredito con più di una persona contemporaneamente cara Sara? 🙂

  • Fabio
    Luglio 24, 2015

    Ciao Sara, ho letto il tuo articolo e lo trovo interessante. Mi sembra che scorra bene e mi sento abbastanza d’accordo col tuo pensiero. Una considerazione che faccio a riguardo è che la maggior parte delle persone non riescono a crescere, è il sesso considerato in questo modo superficiale è solo la punta dell’iceberg. Per un uomo capire che non è importante amare mille donne in mille giorni ma una in una vita intera è cosa dura… Ma ti assicuro che qualcuno ci arriva. Scusa per il punto di vista prettamente maschile, ma questa è una parte della mia esperienza.

    • Sara Berettoni
      Luglio 24, 2015

      Ciao Fabio,
      Credo in ciò che dici, ma oramai uomini e donne sono quasi sulla stessa lunghezza d’onda.
      La parola “vita” è complessa, e credo che dopo tanti anni si possa scivolare , ma molte volte si parte gia a terra……

      • Fabio
        Luglio 24, 2015

        …ma non credo che sia il tuo caso. Tu non puoi partire “a terra”. Per te sarebbe un controsenso 🙂

        • Sara Berettoni
          Luglio 24, 2015

          Però tristemente Molte,Moltissime coppie lo fanno……

          • fabio
            Luglio 24, 2015

            …noto una punta di amarezza. A quando il prossimo articolo? <3

  • Sara Berettoni
    Luglio 25, 2015

    Presto…Ma un genere diverso, è per un progetto di lavoro…L’Italiano Medio…

  • Marta
    Luglio 26, 2015

    …non mi rispondi più? 🙂

    • Sara Berettoni
      Luglio 26, 2015

      Credevo di avere risp.Ma non vanto il metro e70

      • Marta
        Luglio 26, 2015

        … E del seno che dici?

        • Sara Berettoni
          Luglio 27, 2015

          Confermo.

          • Marta
            Luglio 27, 2015

            Che risposta secca! Comunque adoro il tuo fisico e ti invidio un pochino 🙂 Ti va di parlare in privato via mail?

  • www.halluforte.it
    Settembre 15, 2015

    Ho raramente avuto la possibilità di leggere articoli così buoni.
    Grazie!

  • Nick
    Maggio 15, 2016

    Purtroppo a volte si cerca di sopperire alla solitudine con quqlcosa che soddisfi l’ego…
    Sn daccordo sul fatto che ad oggi sia molto piu facile condividere intimità con una persona appena conosciuta che condividerele proprie insicurezze…

    • Sara Berettoni
      Maggio 16, 2016

      Condividiamo il momento.
      Per paura di essere giudicati non ci apriamo totalmente.
      Purtroppo siamo diventati troppo cinici e materiali che abbiamo difficoltà a mostrarci per ciò che in realtà siamo.
      io mostro subito i miei difetti, cosi poi è tutto in discesa:)))

  • Claudio
    Maggio 16, 2016

    Ciao, pochi giorni fa stavo leggendo un libro che parla della vista di un assistente di volo, quello che stai descrivendo in realtà è l’ARDS (accelerating revolving door syndrome) is a term used to describe a strategy commonly used by pilots and cabin crew to speed up the growth of their personal relationships in the wake of serious time limitations.

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