…LE ANSIE DEI 30ENNI…!

Arriva un momento nella vita di ognuno che segna il cambiamento.
Arriva il momento in cui la gente inizierà a farti domande che magari tu non ti sei minimamente posto.
Arriva un momento in cui compirai 30 anni e le persone inizieranno a guardarti con occhi diversi, e ultimamente mi capita spesso, molto spesso!
“Che lavoro fai? “ – L’ assistente di volo.
Interessante, ma sarai sempre in giro?” – Effettivamente Si!
“Sei sposata?”- NO!
Figli?” – NO!
Convivi?” –NO!
NO, NO,NO, e se vi viene in mente di fare ancora un’altra domanda della specie : adesso che hai comprato casa non senti questo bisogno imminente  di trovare qualcuno? E poi 2 bagni e una SOLA camera non è troppo SOLO PER TE? Ottimo, la risposta sarà sempre NO!
Da questo momento l’ espressione di chi mi è di fronte cambia, si corruga , storce, diventa perplessa e preoccupata, neanche avessi detto di avere una malattia rara, un arto amputato, un matrimonio fallito, dei bambini sperduti nel triangolo delle Bermude.
Ma per alcuni di loro i miei 30 anni ( e un pezzettino) vissuti cosi , sono quasi un piede nella fossa.
Le mie tette fra un po’ abbandoneranno i cieli e cadranno quota pavimento, le mie ovaie si atrofizzeranno, gli short saranno solo un brutto ricordo, una porzione di tiramisù saranno i due kg in più a fronte del mio nuovo metabolismo, i capelli diventeranno grigi, cominceranno a cedermi il posto sull’autobus, i Take-That finiranno in una pensione, andrò in discoteca una volta all’anno nella sala revival, inizierò ad adottare tutti i gatti abbandonati agli angoli delle strade, le ventenni mi daranno “SCUSI SIGNORA!“ La selezione maschile non sarà più in base a quanto mi possa “INVOGLIARE” ma MANTENERE!
Un piano B, un nuovo lavoro, una stabilità, qualcuno che mi completi, perché in un attimo sarò vecchia e dovrò accontentarti.
Ecco a chi ha questa visione e la esterna frequentemente volevo dire una cosa, semplice, lineare, dal cuore:
Non ho ovuli congelati nel mio freezer, il ginecologo dice che le mie ovaie vanno alla grande, le mie tette ancora reggono la forza di gravità, amo ciò che faccio altrimenti sarei altrove, in discoteca ci vado per divertirmi non per pasturare, alle 20enni che mi chiamano SIGNORA faccio lo sgambetto, di gatti che ammazzano topi velenosi c’è sempre bisogno, di scarpe non se ne hanno mai abbastanza, nella vita non ho bisogno di un bancomat ma di un complice che abbia le palle per amarmi quanto per lasciarmi senza tradirmi ( per questo credo nell’ amore dopo la menopausa😂)
Per alcuni sbaglierò, sprecherò i miei anni migliori. Di certo non posso fare tutto ciò che voglio, ma ancora oggi posso dire di amare tutto ciò che faccio!
Ogni tanto uscite dagli schemi, non accontentatevi, fate in modo che vi brillino gli occhi e stasera fate l’ amore in macchina, sotto le stelle, come adolescenti spensierati e ribelli
 
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