LE 12 MILA AZIONI DEI PASSEGGERI PIÙ ODIATE DALLE HOSTESS

Screenshot_2015-11-09-12-36-08_1Alcune settimane fa il Corriere della Sera in un articolo ha riportato le 12 azioni del passeggero tipo piú odiate dagli assistenti di volo.
La ricerca è stata ripresa dal forum britannico “flight attendant career connection”
La prima cosa che ho pensato appena letto l’ articolo che mi è stato inviato da un amico è stata….SOLAMENTE 12??
Quelle trascritte da loro sono state:
1 Perdere tempo per una bevanda,
2 Lasciare i rifiuti nella tasca dello schienale,
3 Tenere le cuffie mentre ordinano un drink,
4 Passeggiare in aereo a piedi nudi,
5 Passeggeri che tirano e afferrano i vestiti,
6 Chi si alza per andare in bagno prima dell’ atterraggio,
7 Chi ti porge fazzoletti sporchi o pannolini usati,
8 Chi commenta quanto è piccolo questo aereo,
9 Sostare nelle zone dove si preparano i pasti,
10 Lamentarsi di una coincidenza a breve,
11 Andare in bagno mentre si servono i pasti,
12 Chiedere una penna per compilare i moduli doganali.
Sono terribilmente d’ accordo, ma credo che gli studi britannici abbiano dimenticato altri piccoli dettagli intrascurabili.
A: Avete presente la prima colazione? Quel pasto che fate al mattino appena svegli, dopo essere andati in bagno, aver lavato il viso e magari dato una sciacquatina ai denti per eliminare i cattivi odori accumulati durante la notte? Perfetto!Noi non vi chiediamo tutto questo, ma almeno al momento di servire la colazione, potreste farci il favore di ingurgitare una mentina e di non avvicinarvi ad un millimetro dalla nostra facciaIMG_20150920_204512 alitando HANANASSSSSS!!!
B: Sappiamo che la comodità NON è sinonimo di aereo e viaggio in economica.
Capisco le vostre difficoltà, ma provate anche voi a pensare 300 persone che decidono di sentirsi a proprio agio senza scarpe e con i piedi in aria; IMG_20150920_203955oltre ad un paio di auricolari dovremo fornire delle mascherine usa e getta e fare il servizio con maschere anti gas!
C:Durante l’ imbarco , con cabina piena, molte volte c’è la possibilità che il proprio bagaglio non sia proprio sopra la vostra testa alla 12 A, ma magari alla 12G; tranquillizzatevi, IMG_20150920_204123non verrà svaligiato in fase di crociera da colleghi cleptomani.
D:Poi può capitare di trovare come al supermercato il 3×1, che non è l’ offerta del giorno ma il passeggero del giorno.
Mentre siamo fuori con il nostro carrello delle bevande e il film è proiettato sullo schermo lui guardandoci ci chiederà

1: Di illustrare tutta la lista di ciò che visibilmente è esposto e finirà chiedendo un succo inesistente al pompelmo rosa o tomato che si sposa molto bene con la colazione.
2: Alla richiesta “Gradisce del tè o caffè? ? La risposta sarà SI! Ecco SI cosa? Si siamo degli stregoni che leggono il pensiero di chi sceglie il tomato come accompagnamento alla brioche?
3: prima di passare alla fila successiva, guardando il nulla un attimo fuori , esordirà con: Signorina adesso dove siamo? Le risposte possono essere moltissime:
– puoi guardare l’orologio, fare dei finti calcoli e sparare a caso una città più o meno vicina.
– rispondere acidamente che non hai la più pallida idea
-dire che chiamerai il comandante per chiedere informazioni (ma raramente questo avverrà)
– dire semplicemente “alla7 c, su un Boing 767 200”
E: Durante l’ imbarco c’è chi è colpito da smarrimento, attacchi di panico in assenza di finestrino, svenimenti, senso di perdizione.
Li ritrovi spaesati che bloccano l’ imbarco, congestionano il corridoio e guardano il soffitto senza capire dove, come e quando.
F:Salgono tutti in salute, si accomodano , si rendono conto dello spazio del proprio sedile e poco dopo si ammalano.
Arrivano rivendicando incidenti passati, sciatiche, ernie, claustrofobie, sciatalgie. IMG_20150920_204257
Sono disposti a provare ogni tipo di malessere per richiedere un posto più comodo , ma se i problemi fisici non hanno la meglio, nel peggiore dei casi giocano la carta del “Lei NON sa chi sono IO!!!”
Posso concludere dicendo che la lista non è sicuramente finita.
Ad ogni volo che termina con un applauso, una sigaretta accesa sulla scaletta , una richiesta assurda per cercare il rimborso del viaggio, c’è sempre un nuovo colpo di scena.
il Corriere Della Sera non ha bisogno di arrivare in Gran Bretagna, la prossima volta può chiedere direttamente a noi hostess italiane, che in materia di sopportazione e rotture siamo le Top Testimonial:)

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