I NATALI🎄 ALTERNATIVI DI UNA HOSTESS….✈

La corsa sfrenata per l’ ultimo regalo, la bottiglia da portare a cena, la preparazione della tavola di questo Natale che la maggior parte delle persone cerca di festeggiare in famiglia e con amici io frastornata domando “Mi scusi ma che ore sono??”
Con la testa appoggiata al finestrino di questa carrozza numero 7 inizio a scrivere qualche riga per non crollare definitivamente in un sonno catartico che potrebbe farmi risvegliare a Reggio Calabria.
Sono solo partita tante ore fa da Santo Domingo. Ricordo il buio. Passando per paralleli sconosciuti sono atterrata dopo svariate ore a Roma con il buio… Dopo le solite procedure tecniche, lo sbarco di passeggeri stramortiti dal volo ma drogati dall’ euforia natalizia e dall’ abbronzatura che fa schiattare tutti i parenti siamo ripartiti alla volta di Verona per poi proseguire ancora verso Malpensa, una semplice passeggiata NATALIZIA!
Trascorrere il Natale sola nella mia casetta in affitto a Gallarate non era proprio la gioia più grande, cosi con l’ aiuto di due ”volatili pendolari” e un infinita dose di caffè solubile di bordo appena atterrata a Verona alle ore 18 sono scappata alla ricerca di un taxi per prendere un treno in partenza alle 1817 direzione Roma!!(SI, per la stessa città in cui ero atterrata qualche ora fa…)
Tutto questo naturalmente con la mia maxi valigia di minimo 30 kg fornita di costumi, short, crema solare, cappotto , stivali, maglioni , infinita biancheria e regali comprati fra il reparto di libreria del carrefour 24 su 24 e il duty free di qualche aeroporto toccato negli ultimi 20 giorni.
Un tacco 12 da imbarco sostituito velocemente in taxi da un 5 da cabina per correre meglio, un portafogli con pochi pesos rimasti e un leggero appetito da definire.
Fermata da circa 5 passanti per svariate informazioni ho capito che in una stazione ferroviaria passare da Air Italy a Italo è un attimo!
L’ arrivo alla stazione termini è previsto alle 2130, stremata in poltrona chiamo casa. La voce di mio padre cambia drasticamente, la mia gioia nel tornare stranamente non è pienamente condivisa dalla mia famiglia che deve abbandonare il panettone e salire in macchina per 50 km.
Alle ore 2145 ero sotto l’ albero della stazione termini seduta sulla mia valigia accerchiata da persone colorite che mi fissavano come un soffice panettone senza canditi. Guardo intorno alla ricerca di un viso familiare ma nulla, mio padre si è perso sulla Salaria e mia madre non sa neanche cosa sia un’ applicazione figuriamoci “ cliccare sulla posizione inviata tramite WhatsApp e seguire Google Maps”
Finisce che la mia cenetta la passo con Matilde, una signora che gira per la stazione leggermente sprovvista di denti che divide con me qualche mandarino e snack che ho trovato rovistando in crew bag.
C’è chi addenta il panettone e chi ci prova ma alla fine festeggia in stazione…😱😱😱
Ps: il prossimo Natale??? FLIGHT MODE!!!

Buone Feste!!!

1 Comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.