IN VOLO DOVE SPARISCONO LE HOSTESS??

By 0 No tags Permalink 2

Il Corriere della Sera si sta occupando piuttosto spesso di noi.
Se la volta scorsa si sono chiesti quale azioni potevano risultare insopportabili ai nostri occhi, questa volta si chiedono e domandano un dove andiamo a finire nei nostri voli di lungo raggio.
Evidentemente qualche “curioso”durante la notte ha iniziato a girare per la cabina per contare il personale di bordo e si è fatto venire qualche dubbio.
Iniziamo facendo una piccola e sottile PREMESSA: SIAMO DEGLI ESSERI UMANI!
Purtroppo SI, anche noi mangiamo dopo aver fatto mangiare VOI.
NON torniamo subito indietro dopo essere arrivati a destinazione dopo un volo di lungo raggio, considerando che voi  riuscite a malapena a sbarcare con le vostre gambe.
NON siamo dei radar pronti a saper rispondere sulle posizioni geografiche che percorre l’ aereo durante la tratta e neanche per ogni cambiamento di assetto che subisce durante il volo.
NON cuciniamo noi i vostri pasti quindi: nessuno impasta, sforna o si alza presto per fare la lasagna.
NON possiamo essere un giorno in volo e il giorno dopo trovarci dietro il banco del ceck-in, sono due lavori completamente diversi!
NON siamo degli automi, NON siamo dei vampiri, quindi anche noi A VOLTE, NON SEMPRE, DORMIAMO!Screenshot_2015-10-29-13-28-40_1
Finiti i nostri servizi,nei voli di lungo raggio notturni anche noi cerchiamo di riposare un pò.
Ho riscontrato che da quando faccio questo lavoro posso dormire ovunque e a qualsiasi ora.
Una piccola Super Vicky che all’ ora X si stende , chiude gli occhi, e stacca la spina.
Un turno di riposo parte da 1 ora e 45 fino alle 3 ore per voli molto lunghi, con servizi veloci e equipaggi svelti!
Dopo il nostro primo servizio l’equipaggio si divide: una metà va a fare la nanna e l’altra metà resta in assistenza.Screenshot_2015-10-29-13-22-31_1
Quindi, quando vedete sfrecciare per la cabina un hostess dopo il primo servizio le cose sono 2: o sta correndo in bagno, oppure sta andando nella sua cuccia. GUAI a chiedere qualcosa per la via: quel bicchiere d’acqua, quell’ informazione superflua non arriveranno mai  se non al suo risveglio.
Purtroppo le nostre zone, chiamate crew rest, non sono cosi belle come in alcune foto che girano sul web.
In alcuni aerei i più fortunelli hanno una scala che scende direttamente nella parte sottostante dell’ aereo.

Li si possono trovare delle cuccette simili a quelle che vedete nei treni notturni, IL SOGNO DI TUTTI I VOLATILI!
Screenshot_2015-10-29-13-26-01_1
Ci sono leggende metropolitane di persone che si spogliano della propria divisa, indossando il loro pigiama anche per poco e dormono fra le nuvole.
Alcune, di gran lunga più interessanti, narrano di bambini , anzi, intere squadre di calcetto nate proprio a 30 mila piedi.
Negli altri casi altri non si scende, ma si resta in linea.
Alla fine dell’aereo ci sono sedili più spaziosi che si reclinano maggiormente seguendo delle direttive europee.

La maggior parte delle volte sono rotti, storti o poco resistenti, così fra una posizione da contorsionista e l’altra Screenshot_2015-10-29-13-28-59_1veniamo svegliati  dalle urla improvvise di un collega che si ritrova sul pavimento con il culo all’ aria.

Riposando si spostano addirittura le tende, ma non per l’ aria condizionata, fantasmi ad alta quota, visioni, ma per i colleghi che si spressurizzano dormendo:-)

Ci addormentiamo truccate e composte, ci svegliamo sfatte e senza forcine, tranne che per una piccola nicchia. Immobile senza respirare, entrano nel sarcofago, fissano il tutto con nastro isolante e una lacca a lunga durata e si svegliano immacolate. Altrimenti non si spiega l’elayner perfetto , il rossetto lucente, l’acconciatura resistente. Non siamo alieni, abbiamo solo delle abitudini  diverse dalle vostre.

A noi piace dormire semisdraiati su delle nuvole soffici a 30 mila piedi, ma tranquilli, da svegli torniamo sempre con i piedi per terra, o quasi…..

No Comments Yet.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.