CABIN CREW PREPARE FOR TAKEOFF✈…

“Ragazzi passeggeri sotto bordo, pronti per l’ imbarco!”

Ripasso il rossetto, controllo i capelli, foulard nel verso giusto.Vado alla mia porta e la manina gentile della mia collega mi sistema il colletto della giacca che magicamente è sempre alzato, sorrido ” Buongiorno , Benvenuti a bordo!”

Quante cose dietro quel sorriso che vi accoglie e vi accompagna per 10 ore ininterrotte di volo augurandovi una piacevole vacanza…

Molti amici mi hanno sempre domandato “Ma cosa pensate veramente voi Hostess quando tutte carine ci accogliete sorridendo? Dopotutto non fate molto oltre a passare con il carrello a darci da mangiare!”

Ecco, a queste rivelazioni evito di dire cosa penso realmente, mi limito nel sorridere e come in una scenetta alla Ally Mc Beal immagino caffè bollente che accidentalmente cade sui pantaloni!Screenshot_2016-02-25-22-55-49_1

Proviamo dunque a spiegare meglio cosa c’è dietro quel dolce sorriso 🙂
Iniziamo dalla vostra carta d’ imbarco. Quando vedete la dicitura bording 10.30 noi siamo già in azione da un bel pò di tempo.

La nostra giornata inizia nel presentarci 1 ora e 15 prima di tutti voli Etops “Extender Range Twin-engine Operation” (sono quei voli effettuati da un aeroplano in possesso di soli due motori , che durante la crociera si allontana più di 60 minuti da un qualsiasi aeroporto, quindi richiede una preparazione maggiore)

Trucco e parrucco a casa. Macchina, parcheggio, valigia, crew bag , borsetta , tacchi e danza del sole perché non saprei proprio dove mettere l’ombrello. Primi controlli di sicurezza e Buongiorno colleghi, si inizia!

Ci troviamo nei nostri uffici dove non beviamo solo qualche litro di caffè per prepararci alla lunga giornata, ma stampiamo i documenti necessari, controlliamo le ultime email arrivate, prendiamo in giro qualche collega, aggiorniamo il nostro radio galley e ci sediamo alla tavola rotonda.

All’arrivo del completo equipaggio la cabina di pilotaggio inizia a fornirci le prime indicazioni riguardanti il volo:

Tempo di volo, condizioni metereologiche e turbolenze previste, direttive e password da utilizzare in casi di anomalie a bordo.

Finito il loro intervento il capo cabina inizia il briefing commerciale:

Numero dei passeggeri previsto, quantitativi catering da controllare, eventuali P.r.m a bordo (passeggeri con ridotte capacità motorie), presenza o meno di minori, disinfestazioni previste in base alla destinazione .

Finita la parte commerciale si passa alla sicurezza del volo.

Piccole interrogazioni che fortunatamente sulla carta vanno sempre a buon fine, su cosa fare in casi di emergenza.

Un riepilogo generale su anomalie o emergenze che possono accadere in volo per il quale siamo stati formati e preparati al livello pratico e teorico, una sorta di ripasso prima degli esami.

Dal passeggero che accusa un malore, al giusto uso dei nostri equipaggiamenti di emergenza , alla preparazione della cabina in casi di atterraggi di emergenza, aborti di decollo, ritrovamento di oggetti sospetti….

Terminate le informazioni ci dirigiamo a bordo e se tutto va nel verso giusto saliamo su un aereo già allestito e pronto all’ imbarco, ma se invece siamo meno fortunati dobbiamo evitare gli ostacoli, saltare fra pacchi di coperte, cuscini, fili, aspirapolveri, pacchi di giornali, auricolari nei corridoi, carrelli e box ovunque.

Ad ognuno di noi in sede di briefing è stata assegnata la gestione di una porta e di tutto ciò che concerne nelle strette vicinanze.

Dopo aver controllato tutto, preso nota delle discrepanze commerciali o tecniche, corso da un corridoio all’altro per accelerare i tempi, solo allora sentiremo “Ragazzi passeggeri sotto bordo, pronti per l’imbarco!”

Quindi corro alla ricerca di uno specchio, sistemo i capelli, foulard, rossetto e “Buongiorno, Benvenuti a BORDO!”

Imbarchi travagliati, mille valigie, tante plobematiche per i sedili troppo stretti, finestrini troppo lontani, bambini urlanti, svenimenti improvvisi, polemiche per un succo al ribes mancante, un pasto poco appetibile, un film sdolcinato, una turbolenza indesiderata, un odore pesante , uno scalo presente.Screenshot_2016-02-25-22-53-58_1

Spero vi sia arrivato un pizzico del lavoro che svolgiamo, della preparazione, professionalità e pazienza che manteniamo in determinati casi.

Spero di avervi tolto qualche dubbio o magari fatto nascere altre curiosità su questo mondo ricco di imprevisti, poco conosciuto, a volte sottovalutato ma tremendamente magico e bizzarro.

Chissà , la prossima volta salendo a bordo, per voi , quello non sarà un semplice Buongiorno!

 

2 Comments
  • Tiziana
    aprile 14, 2017

    Fantastica….anche troppo buona nel racconto,come da manuale 🙂

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