ASSISTENTI DI VOLO PART-TIME✈🕜

Staccare la spina.

Appendere momentaneamente la divisa al chiodo, guardare l’orologio senza calcolare come stiamo messi con Greenwich, vivere la primavera senza costume, consumare dei pasti seduti a tavola e non dietro una tenta, muoversi in auto senza pick-up, pagare in euro, frequentare quei corsi in palestra con orari settimanali prestabiliti, fissare una ceretta, fare la cacca puntuali come un orologio😊, stare un po’ con i piedi per terra,a volte, tutto questo SERVE!

È bello essere cosmopoliti, non avere 8 ore al giorno di lavoro con pausa pranzo e straordinari, cenare all’ Havana e svegliarsi a Cancun, toccare le stelle con un dito, poter fare room-service quando si è stanchi, ma quando si può avere un pizzico di “banalità” è bello essere Normali!!!

Per questo che alcuni assistenti di volo cercano il contratto part-time, con lo stacco di 1/2 o addirittura 4 mesi all’anno . Premetto che non siamo pagati, “disoccupati momentanei“,ma stringiamo la cinghia e diamo spazio alla fantasia.

Questa è una vera fortuna. Poter avere tempo a disposizione per scegliere se continuare a viaggiare, riappropriarsi delle piccole abitudini, respirare un pochino o farsi crescere le unghie😝

Dopotutto 30 giorni non sono tantissimi, ma sono quella boccata d’aria fresca che non ci fa strappare le extension nei periodi di piena attività che ci vedono perennemente in divisa a trottare su e giù per la cabina, fra cancellazioni, ritardi e jet lag!

Ma la cosa più strana e bella dopo un periodo di stacco è la voglia che ho di tornare al lavoro.

Riprendere quella divisa dall’armadio, sistemare i capelli con quelle acconciature che solo una hostess può avere senza sembrare una vecchia zitella al matrimonio dell’ ultima amica single, ripassare le solite procedure di emergenza, perché con l’età che avanza non fa mai male😝 e riavere quei picchi di adrenalina da vecchio corso base.

Qui capisco quanto, dopotutto, amo il mio lavoro. Quelle settimane in giro per il mondo, quelle sveglie all’alba per fare quattro tratte su e giù per l’Italia, quelle spie  luminose in cockpit che prima di decollare si accendono e ti riportano al parcheggio con un ritardo di qualche ora MINIMO! Quelle notti perse, quelle gambe gonfie come cotechini, quei voli speciali per Lagos, Accra , Dakar, Tel Aviv che ad ogni rientro comportano un alto rischio di esaurimento, infezione batterica, crisi esistenziale! Amo il mio lavoro, ma anche quel part-time…mmmmhh quasi quasi prolungo😂

Something is wrong.
Instagram token error.
Load More

No Comments Yet.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.