13 NOVEMBRE 2015…

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Ricordi.

Massacri.

Sono trascorse appena 48 ore da quando un mio amico mi ha detto : Sara accendi la tv..

13 Novembre 2015, ore 21 .14.

E’ appena scoppiata la GUERRA!

7 attacchi terroristici colpiscono Parigi.

132 morti, 352 feriti, 90 in gravi condizioni.

I primi tre boati si odono all’ interno dello stadio colmo di gente, i calciatori continuano la loro partita Francia Germania; si pensa a dei petardi.

3 kamikaze si sono fatti esplodere a pochi metri dall’ entrata, accanto ai ristoranti, per la strada.

Poco dopo, dall’altra parte della città la sala concerti del Bataclan viene assediata.

Iniziano a colpi di kalashnikov, urla , strazi di disperazione, la ricerca di vie di fuga, nascondigli.

Pazzi , uomini senza un briciolo di anima , di cuore, coscienza, religione, hanno iniziato a sparare, uccidendone uno ad uno.

7 attacchi hanno trasformato un semplice venerdì sera nell’inzio di questa 3 guerra mondiale, perché in altro modo non si può chiamare.

Terroristi islamici, che mentre annientavano al suolo anime innocenti, urlavano ALLAH è GRANDE!

Questo non è Allah, questo non ha nulla a che vedere con l’islam; la religione non parla di stragi, di morti innocenti, nel Corano c’è scritto che ognuno ha il suo culto, libero di professare la propria religione.

Qui si parla di pazzi esaltati, che nascono , vivono, crescono senza una logica.

Burattini di forze politiche, lobotomizzati e addomesticati ad uccidere e urlare ALLAH!

Ma il loro Dio di certo non vorrebbe questo, quindi ridimensionare tutto con la parola religione sarebbe cosi deprimente e ignorante che ci porrebbe al loro stesso livello.

L’ Isis ha annunciato che il terrore è appena iniziato, che le prossime città insanguinate saranno Londra, Washington, Roma.

Nessuno di noi deve sentirsi al sicuro camminando per le vie del paese, visitando un museo, partecipando ad un evento.

In quella folla potrebbe nascondersi uno di loro, dai tratti occidentali, dai modi gentili, da non destar alcun sospetto fino al grande boato.

Sono avvantaggiati, come animali in gabbia pronti ad azzannare, sono stati cresciuti per uccidere a comando chiunque, anche se stessi.

Non conoscono il valore dell’ amore, della libertà , dell’uguaglianza, non hanno nulla da perdere a differenza di noi, che lottiamo ogni giorno per essere e rendere felici le persone che amiamo.

Tutto questo ci terrorizza, ci spaventa.

Siamo stati ovattati cosi bene negli ultimi anni da non realizzare che tutto questo sarebbe stato inevitabile, da farci credere che la Guerra era altrove , lontano dai nostri confini, al massimo studiata sui libri di scuola, riesumata in qualche talk show.

Loro saranno anche crudelmente sterili e spietati ma spero che in egual modo noi potremo essere uniti , solidali, compatti nel combatterli .IMG_181233392719150

Verranno usate armi? Moriranno altre vittime innocenti?

La parola guerra non si sposa molto bene con la parola Pace, i 21 cristiani decapitati, i 224 passeggeri del volo Metrojet, le 147 vittime keniote, le 132 vittime Francesi e quelle che non conosciamo o ci saranno ancora hanno il diritto di essere rivendicate , di essere il triste ricordo di un amara vittoria sulla loro sconfitta.

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